Categoria: IL BLOG DI PIPPIJ

FINE DEI GIOCHI, NON SI SCHERZA PIÚ




I gironi si chiudono, la griglia di partenza è definita
Nel PRO lampi di Ma LU É Pi? e Atletico Panino

É l’ultima giornata di qualificazione al VolleyByNight, e avanzano poche gare, che però in qualche caso valgono qualche piazzamento di peso. Forse non il primo impegno delle 20.00, con un S7ven Fighters chiamato ad un’improba prova contro il Panz Di Stelle, al fine di strappare un 4°posto. Ma Badio e i suoi, forti della mano pesante di Napoli, creano subito il divario sufficiente a controllare il match. Ci provano Cravero e compagni a rispondere, ma nel 2° e 3°set vengono travolti dai nerovestiti, che cementano la propria 2ªpiazza, e mandano al preliminare tra quinte (contro i Cicileu) i S7ven Fighters. In parallelo, invece, ci si gioca le posizioni di rincalzo del podio, nel gironeB. Al Ma LU É Pi? serve un colpo da 3punti per potersi qualificare come 2ª, e parte subito in pressing. Gli Sponsati, cui basta invece un solo set per garantirsi l’argento, iniziano troppo scarichi. L’ingresso di Fucarino in regia tra gli arancioni di Vitetti, favorisce un gioco veloce, mentre la Croci stasera è un po’ imprecisa. Tagliante poi vuole chiudere nel mezzo metro, e viene arginato dal muro, e Madaghiele tira troppo lungo. Insomma l’approccio dei sei di Rosato non è quello atteso, mentre il Ma LU É Pi? gioca bene e sbaglia poco e si merita primo e secondo set. Nel 3°, però un po’ si rilassa, un po’ qualcosa cambia nell’approccio degli Sponsati, e si resta punto a punto, fin sul finale, dove Rosato e compagni sorprendono Vitetti e i suoi, staccandoli quanto basta per il punto della bandiera che vuol dire 2°posto. Sempre restando tra i PRO, ecco sul campoA, che lo Sbronz’s Anatomy può fare la propria passerella di chiusura, affrontando l’Atletico Panino. I sei della Turco paiono vittime sacrificali, in questo match, dato che per sperare di scollarsi dal fondoclassifica, dovrebbero vincere con la capolista. Tuttavia, non avendo nulla da perdere, il Panino dà tutto, e resta in linea di galleggiamento. Macrì e la Sella, però, questa sera sono in palla e tengono a distanza gli avversari, e i primi 2set vanno in archivio con sufficiente margine. Nel 3°, però, lo Sbronz’s Anatomy, forse volendo far fede al nome, barcolla un po’, e lascia l’iniziativa all’Atletico Panino, che riprende vitalità, margine e addirittura lascia a 13 Barrionuevo e compagni. É 1punto che dà morale, ed euforia, tuttavia non basta per evitare la 5ªpiazza, poiché lo scontro diretto favorisce il Livercool che resta 4°. In parallelo, i Polerrones si illudono per un set, giocando anche abbastanza bene, finalmente trovando un po’ di coesione e quella comunicazione che mancava nelle prime uscite. Il Fantasia Zero, però è cliente scomodo, e scatena il mancino di Laterza, che già nel 2°parziale punisce i verdi della Rizzato, impietosamente. Al rientro in campo, i verdi sembrano comunque in grado di replicare, ma Vacchino, in veste di dirigente, sfrutta un classico rito propiziatorio, fingendo di scaldarsi ogni volta che i Polerrones stanno recuperando, e la squadra, per riflesso condizionato, pur di scongiurarne l’ingresso, riprende margine, e va a chiudere 25-20, intascando la 3ªposizione, a danno proprio dei Polerrones. Resta solo una gara, alle 22.30, ed è il match valido per la testa del gironeH. Il Beverly Inps, sempre con rosa ridottissima, convince ancora una volta, tenendo testa ad un sestetto di Rosato, che comunque deve rodare, in un continuo turnover che lo penalizza. Tuttavia le individualità sono di tutto rispetto, e con la solita Petitti, e un buon Pinna, impatta nel 2°set. Il 3° è aperto ad ogni soluzione, e come i precedenti procede punto a punto. Carrera ci prova, ma non è sufficiente e i colpi mancini di Mainardi, questa sera, non sfondano. Ne consegue che per Rosato e compagni arrivi il 2-1 in rimonta, che vale il piazzamento come 5ªmiglior prima, mentre Vacchina e i suoi devono ripiegare sul 2°posto, e l’incontro col temibile Rossini Drunk. Si chiude la parentesi sulla prima fase, e già da domani si spalancano le porte delle eliminatorie. Quindi tutti pronti per 11 giorni di sfide all’ultimo punto, sempre al VolleyByNight, sempre al CS Lingotto: non mancate!!

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COPIONI SCONTATI, CON SORPRESA




Proprio sul finale, un inatteso risultato alla Peyron
Gare quasi totalmente sbilanciate eccetto un paio

Il penultimo appuntamento della fase a gironi, in questo 29°VolleyByNight, riserva, nonostante tutto qualche inatteso colpo di scena che anima un po’ una serata che stenta a decollare. In effetti, per un motivo o per l’altro le gare risultano spesso sbilanciate verso una delle parti,come in avvio accade tra Silver e Se Vinciamo, Limoniamo. Il match si mette subito in discesa per i testonesi, che aprono un baratro tra sè e i biancoverdi. L’ingresso della Mele, e qualche assestamento tattico, con Ruggieri a palleggio, aiuta il Se Vinciamo a rientrare un po’ in partita. Ma non basta forzare su Ragusini, la risposta di Caon tiene a bada i biancoverdi, che alla fine restano a bocca asciutta (anche se perlomeno migliorano un po’ la propria differenza punti..) sul fondoclassifica; per il Silver, 3punti buoni per il morale e per l’inizio della propria avventura come 4ª. Qualche miglioramento, ma medesima sorte, anche per il Rossieblù. Spronati dalla panchina, i sei di Gallina oggi superano anche quota 15, con un buon Battiston nel 1°set, e qualche incursione qua e là dello stesso Gallina. Il finale però, se lo aggiudica il Ci Vediamo Là, grazie al servizio teso. Il 2°set è ancora deciso dalle battute, nella parte centrale, con la fuga del sestetto della Fiore. Il 3°torna in equilibrio, e con grinta i Rossieblù si difendono, e strappano altri 18punti, che perlomeno regalano loro un sorriso. Ride anche La Vecchia Fattoria, in quel della Peyron, regolando i Cassonetti2.0 e intascando l’agognata 2ªpiazza. I sei della Marocco con un ispirato Valle, e la Cerrano, tengono sottocontrollo Recupero, Morino e i nerovestiti, che già sicuramente quinti, alzano i propri ritmi già guardando alla 2ªfase. Si passa quindi alle gare delle 21.15, dove sia Svalvolati-Lucciole Per Lanterne, che AS Matici-All Scars, replicano il copione delle precedenti gare, e terminano 3-0 per una delle contendenti. Il primo match, i sei di Smorgon lo dominano fin troppo agevolmente. Brovarone e compagni partono abbastanza bene, ma a metà parziale si arenano. Nel 2°set ci si mette anche qualche incomprensione tra i giallovestiti e l’esito è di nuovo favorevole agli Svalvolati. Il 3°, infatti si rianimano e perlomeno restano vicini, grazie alla brava Pennazio, agl’avversari, che controllano col braccio armato di Rainero, ribadendo la propria 2ªposizione. Chi se la gioca, viceversa, è alla Peyron l’equipe di Benefazio. Infatti l’urto contro un All Scars sempre meno scars, a quanto pare, e determinatissimo a fare il salto di qualità, è duro da assorbire. Il 2°set va addirittura in archivio a 8. E quindi per i verdi di Ricci trascinati dal proprio front-man e dalla Rossi, arriva un bell’argento, mentre l’AS Matici s’accontenta del 3° per iniziare le eliminatorie. Nel mentre, invece, la battaglia infuria al Lingotto, dove #Escile e Drunk Eagles si affrontano per la vetta del gironeF. É una bella gara, con due ottime regie, e degli scambi brillanti. Spiccano da un lato Gottardello, dall’altro Dimonte. Il match si risolve al 3°set, ed ai vantaggi dove il team della Politano stecca clamorosamente facendosi rimontare, e il Drunk Eagles ne approfitta, e intasca un meritato primato. Quindi, sempre al Lingotto, si torna ai copioni scritti: i Petalosi, sfoderano una buonissima partita e dopo un 1°set d’assestamento, staccano un Volley Ma Non Posso, che anche questa volta non ci crede più di tanto, pur forzando su Montone. I sei di Cibin crollano definitivamente nell’ultimo parziale, e restano sul fondoclassifica, mentre per Buttolo e i suoi, sono i 3punti della svolta. Infatti i Petalosi con questo 3-0 s’installano sul gradino basso del podio, scalzando il Contusi e Felici, ora probabilmente meno “allegri”. Patisce anche la Dinamo Chi?, al suo ultimo appuntamento di girone. I Nutellisti Anonimi, partono subito forte con Guadagni, e poi controllano nei successivi set. Qualche errore di troppo per i rossi della Clamar, tra cui spicca la Valvano, non consente loro di giocarsi i finali di 2° e 3°, dove però reggono con Roberta Clamar che s’immola anche in difesa, ritardando l’epilogo. Tuttavia per i blu della Monaco e la Flumeri, arrivano i 3punti, e il 4°posto, onesto in un girone di ferro come l’L. Manca solo più una gara, ed è in Peyron che arriva la sorpresa. Qui, forse con anche dietro una buona dose di calcoli, Quelli Buoni dell’Everest, ancora in corsa anche per il 3°posto, inaspettatamente concedono all’#Volleymosebene, non uno, ma ben 2set e la prima vittoria. Il team di Quaranta spara tutte le sue cartucce nel 1°set, vincendo con buon margine. Poi, un po’ di turnover, e un calo di velleità, fan sì che ci sia spazio (anche troppo) per Melloni e compagni. La Grieco non basta a replicare a Dall’Ara, e mentre l’#Volleymosebene si gode 2punti, che comunque non mutano la propria 5ªposizione, Quaranta e soci s’accontentano della 4ªpiazza, mantenendo un basso profilo in ingresso playoff. Si va a riposare, dunque, pronti già ad iniziare in chiusura di settimana, con le fatiche delle eliminatorie.

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PUNTI A PIOGGIA




Sotto il diluvio, le gare s’annacquano
Per qualche squadra, piove sempre sul bagnato

Era ovvio, con una perturbazione come quella che ha colpito Torino, un attacco che coinvolgesse il meteo. In effetti va decisamente di lusso alle squadre impegnate in questo Martedì 27/6, perchè non si ripete né l’allagamento dello scorso anno, né tantomeno le infiltrazioni, mentre l’acquazzone tropicale raggiunge il culmine, sono tali da imporre più che una breve sospensione. Andando per ordine, alle 20.00, non ci sono le avvisaglie di alcunché, e le squadre possono iniziare pacifiche. Sul campoA, il PGS Mavis prova a difendere la propria attuale 3ªposizione, con almeno un punto, ma l’#Unlitrodisangria non glielo permette. Nel 1°set, i gialloblù puntano molto su Lonegro (vecchia conoscenza del VBN..), che si dimostra in forma, ma non è sufficiente. I rossi della Spallone, infatti, replicano bene con la Mentuccia e con Sangiorgi, e si intascano 1° e 2°set con margine. Il Mavis come spesso accade, nel 3° tira i remi in barca, e viene sommerso dai palloni vincenti avversari. L’#Unlitrodisangria si prende così il 2°posto, e lascia il Mavis ad attendere l’esito di #Volleymosebene-Quelli Buoni dell’Everest, nel Limbo tra 3° e 4°posto. Dall’altro lato, invece, il Livercool con un inatteso colpo di coda, passa momentaneamente l’Atletico Panino, che ora per riprendersi il 4°posto dovrà vincere contro la capolista nell’ultimo impegno. E dire che i sei della Turco, in avvio, sembrano più brillanti degli avversari, ma dopo essersi intascati il 1°set, con ampio margine, qualcosa grippa negl’ingranaggi dell’Atletico. Tanti servizi sbagliati ed errori in fase offensiva, agevolano il rientro del Livercool, che sfrutta bene la carta della Lieggi e di Raso. Il 2°set è combattutissimo, sin oltre il 25, e qui è più scaltro il sestetto di Lo Brutto, e impatta. Il Panino molla un po’ troppo presto, e nonostante qualche buona combinazione sull’asse Carbone-Ferrarotti, la vittoria va al Livercool, che ora è davanti, a “+1”. Intanto, fuori dalle quattro mura del CS Lingotto, si scatena il diluvio. I beachers sono costretti a ripiegare al coperto, e c’è qualche ansia per la capacità dei chiusini di smaltire il carico d’acqua. Fortunatamente sembra andare tutto bene. Perciò si continua, con Zanin che ritrova, oltre la rete, uno dei suoi soliti compagni, Bresca, per il VBN “acquistato” da Miglietta e i suoi E Lì Chi C’É?. Sulla carta e dai risultati ultimi delle due equipe, sembrerebbe dover essere un monologo degli arancioni. Viceversa, per due set, la gara è aperta, magari non frizzantissima, ma abbastanza equilibrata. Il Boguz sembra poter controllare, ma soprattutto nel 2°, non può distrarsi, perchè la Torano è pronta ad approfittare di qualche spazio per affondare il colpo. Zanin però dirige bene i suoi e anche il raddoppio arriva. Intanto la pioggia insistente filtra dal soffitto e crea una pozza che costringe ad una pausa forzata i due team. Fortunatamente un po’ il sacrificio dello Staff in stile “Daniel San”, un po’ la Sorte che aiuta, chiudendo poco alla volta le cateratte, e la gara può puntare verso la conclusione, peraltro alquanto rapida, dato che l’E Lì Chi C’É? decide che lo sforzo è stato sufficiente e “concede” un agevole 25-12, accontentandosi della 5ªpiazza. Oltre il telo, dove la pioggia dà meno problemi (gocciola sì pure di qua, ma molto meno..), non c’è molto da decidere, poiché il gironeC è già definito. Il Mauro&co., tuttavia, ci tiene a ben figurare nello scontro generazionale col Black Totem. L’esperto team di Gini, questa sera può fare un po’ di turnover, ma non si aspetta di esser messo alle strette da Cuniato e compagni. La gara è viva e Terzi non risparmia il braccio, ma dopo qualche primo momento di indecisione, il Mauro &co. reagisce a tono, facendo valere le notevoli doti atletiche della gioventù. E così ecco che i millenials si intascano il 1°set. La risposta non tarda a venire e ripiana subito il conto set per il Totem. Tuttavia Cuniato e compagni non si fanno piegare, e nel 3°set ritornano alla carica. La Fassione è una buona uscita per la Scarano, ma non basta, e la Giuglardo e Bonacci passano troppo lisci, e tirano la volata per un 2-1 che forse non conta per la classifica, ma è un segnale per tutti i prossimi avversari: non prendete sotto gamba questi ragazzini. Passata la furia della tempesta, restano solo più le squadre delle 22.30 al CS Lingotto in buona parte “sfollato”. A iniziare per primi sono il Bravi, Ma Non Bravissimi ed il Punghiglione. I sei della Cassardo sono chiamati ad un’impresa non proprio semplice, che presuppone più che altro tanta attenzione e ritmo: vincere con 26punti di scarto, per ambire al 2°posto. Di contro i vespidi non hanno eccessive pretese e giocano rilassati. Ne consegue che i Bravi, sbagliano un po’ troppo, e Ghiglione e compagni ringraziano, e possono a loro volta pungere, restando vicini. Il 1°set se l’aggiudicano Cassardo e compagni, ma non senza fatica. Difatti, alla ripresa del gioco, il Punghiglione sale, con la propria front-woman, e col solito Pedicini. La Palmero fatica a sbloccare i suoi e Botelho trova la difesa giallonera pronta ad immolarsi sui suoi fendenti dal centro. La frustrazione per i punti che non arrivano, e per alcuni errori nel finale, che concedono il pareggio al Punghiglione, fanno pure battibeccare animatamente Morea e Botelho, che per fortuna rientrano senza ulteriori strascichi. Potrebbe beneficiare di ciò il Punghiglione, ma non preme oltre il consentito, e così il set decisivo si risolve ai vantaggi, per un “paste” di Morea. Qui il Punghiglione potrebbe allungare quando Astengo chiude un monster-block, ma non è abbastanza cinico, e Morea si fa perdonare e ribalta la situazione, chiudendo poi 28-26. Bravi, ma comunque terzi, Punghiglione altalenante e possibile mina vagante per il prosieguo. Invece, oltre il telo, c’è chi annega nonostante l’acqua abbia smesso di scendere, sono gli Amici di Rilio, che fanno naufragio in un mare di nervosismo che ne pregiudica la prova. Il match col Sanbe porta con sé strascichi di un classico della stagione regolare di Eccellenza A, ma mentre Ariagno e compagni, canalizzano l’astio sul pallone, e col ritrovato Gariglio spingono sull’acceleratore, i sei di Dentelli e Gallucci, abbozzano solo una replica. Troppo imprecisi e scomposti, sono una vittima troppo facile anche dal centro per Paracchino. Correlazioni da rivedere, qualche forzatura qua e là, e i set scivolano via. Ci si attendeva ben altro spettacolo, viceversa risulta un monologo del Sanbe, mentre gli Amici di Rilio si distraggono ulteriormente disquisendo con l’arbitro. Il risultato è in pratica scritto, e per Ariagno la via per il triplete annunciato alla vigilia, continua partendo dal 1°posto nel gironeD; Dentelli e compagni, dal posto d’onore, dovranno riordinare le idee per riproporre il buon gioco corale, visto prima dell’odierno match. Le luci si spengono, dunque, ma domani altre 9 gare sono pronte a incendiare gl’animi, nella corsa a un posto playoff.

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FORTUNATI, SFORTUNATI, INFORTUNATI




Tutte le sfumature della Sorte, buona o cattiva che sia
C’è chi la invoca, chi la sfida, chi la maledice

Il rapporto con la Dea Bendata è da sempre altalenante per tutti, ma sui campi di gioco, questa si rivela talvolta spietata, non guardando in faccia a nessuno (del resto è non vedente..). A parte la boutade, c’è chi sfortunatamente non possiede ancora le conoscenze per addentrarsi nel rettangolo diviso dalla rete, e si trova di fronte una squadra con sufficiente esperienza, praticamente insuperabile. I Rossieblù, ci mettono abnegazione e tentano con ogni mezzo (anche non puramente pallavolistico), di restituire alla Bussola qualche pallone, ma qui la mano della Fortuna in un paio di occasioni, devia la palla e la mette out. Il risultato non è pertanto mai in bilico per i nerovestiti di Teglia, che con Fileccia e la Pasquariello, innescati dalla Arnolfo, vincono di 52punti in totale, e si prendono la 2ªpiazza nel gironeE, lasciando una flebile speranza al team di novizi di Gallina per l’ultimo incontro col Ci Vediamo Là. In parallelo, invece, un po’ la Malasorte, un po’ qualche colpo di testa (o meglio di spalla..) di Masieri, privano il Ci Siamo Tutti o Manca Qualcuno? di un altro uomo. Così per questo importante impegno contro il Beverly Inps, per il 2°posto, reggono a malapena un set. La Pesce, l’Armaiuoli e la Stiglitz, provano a resistere ai sei di  Vacchina, ma l’impresa è ardua, specie quando i previdenziali,  puntano sul mancino di Mainardi o su Carrera dal centro. Coi soli Brigante e Candela a tentare d’arginare gli avversari, via via la tensione scema e perso di misura il 1°set, rimontati, il Ci Siamo Tutti o Manca Qualcuno? si arrende e lascia tutto il bottino al Beverly Inps, che ora vuole il gradino alto del podio. Chi abbandona un po’ ogni velleità è l’#Unlitrodibirra. Ancora una volta sottotono, ancora una volta aggressivo solo a sprazzi. I Pigiapalle lasciano sfogare i gialli della Improta in avvio, poi accendono Caricato e lo lanciano contro le linee nemiche. Il risultato si ribalta, e la Daloisio mette qualche punto palliativo, prima di issare bandiera bianca e chiudere la fase a gironi con un 4°posto che scontenta un po’ tutto il team birraio, per il quale il VBN quest’anno non è mai praticamente decollato. Per i pigiamati della Carta, invece, un’iniezione di morale con la 3ªpiazza che, peraltro, cade proprio nel Trentaduesimo composto da due terze classificate: quando si dice colpo di fortuna. Si scala dunque, passate le 21, ai secondi turni di giornata. Sul campoA, il Mai Più Senza Nutella, continua il suo periodo-no, e viene affondato da un Drunk Eagles, che pur con regia maschile (Sapienza), dimostra di aver affinato bene l’intesa, e nonostante Bozza provi a replicare per i sei della Arciresi, le aquile della Cantini volano a distanza di sicurezza. I nutellofili restano impantanati nella bruna crema di nocciole, che li blocca al 4°posto, prospettando un playoff tutto in salita; per il Drunk Eagles un ultimo appuntamento in cui giocarsi, con un punto di vantaggio, la vetta del gironeF. Chi non ha particolari necessità di aiuti dalla Dea Bendata, è invece il Drink Team. Infatti contro il Team Chiappetto, serve solo la mano pesante di Fresco per aggiustare la situazione di difficoltà che si crea sul finale di 1°. Quindi con Montarulo e Gambato continua a controllare la situazione, sebbene il Team Chiappetto sia tutt’altro che propenso a cedere, replicando con la Donvito e Biazon. L’esperienza però fa la differenza e col raddoppio, sicuro della 1ªpiazza, il Drink Team abbassa un po’ la guardia, e l’ultimo, frizzante set, se lo intasca il team di Sciarrino, che conclude così con un onesto 3°posto. In Peyron, nel mentre, il Nando,Ciccio e Quelli Meno Forti, mette a segno l’ultimo colpo da 3punti, che blinda l’oro. Per i sei di Di Pierro, il compito è relativamente semplice, contro uno Skappasvolley che si difende, ma può controbattere fino ad un certo punto al sodalizio grigio-melange, dotato di maggior potenza di fuoco, e che oggi non si distrae, attendendo ora la propria posizione in griglia tra le prime; per lo Skappasvolley, invece un primo turno “equilibrato” contro la, ancora ignota, 5ª del gir.E. Un match che potrebbe soddisfare anche il pubblico, potrebbe essere già quello tra E Questi Chi Sono? e Contusi e Felici. La Gallo, però, per questa gara da podio alto, deve far a meno delle sue punte di diamante, e peraltro ha ancora qualche problema nel definire un palleggio titolare. Ne consegue un risultato nettamente sbilanciato a favore di Bogotà e i suoi. Infatti nonostante qualche colpo, anche estemporaneo (vd. attacchi di rovescio.. quasi tennistici..) di Lovera, il Contusi, non va oltre quota 16 nei 3 set, e l’E Questi Chi Sono, ben imbeccati dalla Bogotà, a parte qualche fase un po’ distratta, vanno lisci a bersaglio e centrano quello grosso: superato anche il VBC Prugne è 1ªpiazza. A qualcuno la Sorte dà, ad altri toglie. Solo pochi metri affianco, oltre il telone, è una bella battaglia, qui per il 2°posto, tra Gli Amici di Mimmo e l’Hammer. La gara è aperta, e le squadre si rincorrono sin dall’avvio. Rallo e compagni si dannano e rientrano sul 23-23. Qui interviene la Fortuna, e nell’azione già concitata, ci mette il suo zampino, con la complicità di Giacomozzi, che su un primo tocco alto, decide di tentare la pipe, rovinando su Rochietti: set-ball Amici Di Mimmo, e ricezione alta della Geninatti che sfugge via. Lo svantaggio spinge Titone e i suoi a premere in avvio di seconda frazione, e la pressione pare portare i suoi frutti, ma le incursioni della Geninatti e di Rochietti non bastano a staccare gli avversari. Nuovamente grazie a un Bosetti in stato di grazia e una Schiavone chirurgica negli spazi, la rimonta si compie e ai vantaggi la palla pesa e i servizi errati tengono tutti col fiato sospeso, fino all’errore clamoroso di Rochietti, che regala agli Amici di Mimmo non solo il raddoppio, ma anche l’ “argento”. Il 3°set Rallo e soci la danno un po’ su, sebbene resti godibile, ma anche l’Hammer non ha più grosse velleità, pur intascando un meritato punto della bandiera. Resta solo l’ultima gara della sera, in Peyron, nella quale la Sorte colpisce ancora, a ripetizione, e questa volta per far danni. Il match di per sé è anche ben giocato, tra uno Spritziamo di Volley già sicuro della propria prima posizione, e l’Auliletulilemblemblum che vorrebbe cementare il proprio 4°posto attuale. Il solito Forno, in regia, spinge su Polato, mentre i neroverdi di Bertelli vedono la solita Berto tra le migliori realizzatrici. La gara segue un po’ il copione previsto, e a un 1°set equilibrato, corrisponde un 2°in cui l’Aulilè s’arena un po’ nei suoi classici errori. Poi, nel 3° la situazione è di nuovo incerta e sembra andar tutto bene, ma cominciano a spegnersi le luci, e il blackout già spezza un po’ il ritmo gara. Ma è il meno, difatti, a metà parziale, lontano peraltro dall’azione, la Malasorte lancia i suoi strali e fulmina la Polin, che va a terra tenendosi il ginocchio. Un altro blackout quasi contemporaneo è preso come un segno dalle squadre, che a questo punto decidono che è abbastanza. Cavallerescamente Bertelli concede set e incontro, e con la sconsolata spritzina che abbandona la Peyron “in barella”, si chiude la quart’ultima serata di prima fase. Con qualche gesto apotropaico ci accomiatiamo, ma domani sera di nuovo tutti pronti a sfidare avversari e antiche divinità pagane, sulla via verso il titolo del VBN!

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ULTIME SPIAGGE E ATTESE DI SPERANZA




Si punta verso i playoff e c’è chi si gioca il tutto per tutto
Alcune squadre restano alla finestra, in attesa dei (non) risultati altrui

Si va verso i playoff, e le classifiche si completano poco alla volta, e altrettanto lentamente le squadre concludono i propri percorsi. Sono ancora poche, però, quelle che possono già fregiarsi di qualche titolo, o perlomeno conoscere la propria posizione finale, e tante sono costrette a confidare che gli incroci ancora da giocare tra le altre contendenti del girone, portino loro buone nuove. Chi sorride, per esempio nel gironeM, tra quelli già alla finestra, è l’Occhio Che Te L’Appoggio, che terminate le sue fatiche, riceve in dono la 1ªposizione dai Pigiapalle. Infatti, il sestetto della Carta, cercando una riscossa dai risultati interlocutori delle prime uscite, dà subito battaglia a La Vecchia Fattoria. Marocco e compagni devono faticare fin oltre il 25, per aggiudicarsi il 1°set. Ma i pigiamati replicano subito con un Caricato dalla mano pesante. É il punto che frena la corsa all’oro de La Vecchia Fattoria, che tuttavia ritrova equilibrio, e in un punto a punto godibile, s’intasca un’altro set, puntando ora la 2ªpiazza; per i Pigiapalle, spareggio per il 3°posto, con l’#Unlitrodibirra. Chiude, nel mentre, anche lo Stoca..2, che ha ragione anche di Quelli Buoni Dell’Everest. I sei di Quaranta provano a replicare ai verdi della Barra, difendendo anche a pelle d’orso su Cergna (che per la frustrazione, ripiega talvolta sulla regia..), ma non basta. I vicecampioni in carica giocano in surplace per 2 set, poi allungano e chiudono di prepotenza, candidandosi  tra le migliori prime dell’Amatori. In Peyron, intanto, senza più grosse velleità di classifica, ma forse anche grazie a ciò, gli Squillibradipi di Zanabria riescono a rubare un set al Makimura. Il sestetto di Crisafulli autore di un ottimo torneo sin qui, viene preso in contropiede in avvio, e la Triola trova bene Repetto, la Ciuperca e la Montorsi, mentre la Terrano deve scervellarsi un po’ per pescare qualcuno che la butti a terra. Poi, il Makimura si rianima e ritrova ritmo, rimettendo in pari la contesa. La gara resta vivace anche nella 3ªfrazione, ma i sei del Vis Atletico, poco alla volta s’attardano, e coi 2punti Crisafulli e i suoi, ipotecano perlomeno il 3°posto. Chi invece scivola sulla buccia di banana, e manca il podio, è l’Opo Pop Salatin. I sei delle Nota, partono bene contro lo Skappasvolley, oggi più completo del solito, con anche uno Schiera convincente in fase offensiva. Nel 2°set, difatti i gialloneri della Rossetti, in un rocambolesco e teso finale, impattano ai vantaggi. A poco valgono le forzature, dunque, di Di Bisceglia su una Chiara Nota decisamente in palla, e lo Skappasvolley, limitando gli errori, e con qualche colpo anche fortunoso, si intasca non solo i primi 2 set del torneo, ma anche il primo successo. I numeri, intanto,  laureano capolista del gironeT gli Shottini. Il team di Manzone, anche questa sera non ha pietà, e travolge un Fantasia Zero, che non è solo a corto d’immaginazione. Infatti il gioco dei sei di Onesti è minato dalla carenza di velleità dei propri componenti. Troppo isolati e poco aggressivi, subiscono le incursioni del solito Bottero e di Faure. La Rossi, poi, nel ruolo di Libero, è sempre puntuale nelle chiusure, e vanifica quelle rare occasioni di punto del Fantasia Zero. Il girone T resta pertanto spaccato, con Manzone e soci in fuga, il Boguz ormai certo del 2°posto, e le altre 3 a giocarsi un abbinamento playoff più agevole, all’ultima giornata. Intanto, alla Peyron, va in scena il dramma del Riposo. Il sestetto di Braggion, esce furioso dalla palestra-forno, per una serie di episodi. Il match col Mauro&co, già di per sé è lo spartiacque per capire chi potrebbe andare a podio nel gironeC, ma dopo due bei set, giocati in equilibrio, nel 3°, decisivo per definire il vincitore, accade il patatrac: un distratto astante tocca l’interruttore delle luci. Il blackout è breve, ma mentre si riaccendono solo parte delle lampade, alla richiesta “ripartiamo già così?”, qualcuno da entrambe le parti della rete dà l’ok, ma con la penombra i sei di Braggion qualche topica la prendono, e si innervosiscono. La luce torna, ma illumina solo il  Mauro&co, che col 2-1 scavalca il Riposo, e a sorpresa s’intasca il  bronzo. Braggion, sentito a caldo è: «..amareggiato, perchè è un episodio “non giocato” ad aver deciso la gara.. scrivi: minaccio di ritirare la squadra!”». Nel mentre anche al CS Lingotto va via qualche luce, ma non affligge più di tanto le gare. Il campo colpito è il B, dove Vale Tutto.. e Team Eno sono già a 1°set inoltrato. I sei della Mantione, oggi in tenuta elegant-cafonal, dal riscaldamento in camicia e cravatta, al gioco in “canotta della salute”, resistono alle sfuriate di Trianni, e premono con un Brino caldo come un boiler nel giorno del proprio compleanno, e le belle traiettorie della Bortoluzzi. La Stante ci prova, Gallina svicola qua e là, ma la gara sembra segnata. Anche l’ingresso della Sossella non incide sui valori in campo, e il Team Eno deve accontentarsi di uno scomodo 5°posto; Mantione e compagni faran da spettatori a Bravi Ma Non Bravissimi-Punghiglione, che deciderà le sorti delle prime 3. Simile il destino de i Desperados: il match col Panz di Stelle vale la 2ªpiazza, ma l’avvio è da dimenticare. I neri di Badio spingono subito sull’acceleratore, e con la Bilardi trascinatrice, e Galleano a fare l’Hennò della situazione, il vantaggio è in cassaforte. Il Panz di Stelle, non si rilassa e il solito Pregliasco non basta a strappare il pari. Ci si attenderebbe comunque un 3°set combattuto, ma lo è solo a sprazzi, e i neri di Badio continuano a guidare, e grazie al successo, sono già di fatto sul 2°gradino del podio, ai danni proprio dei Desperados. Nel mentre in Peyron si accomiata dal torneo il (Very)Basic Volleyballers, che cede anche nell’ultimo appuntamento. Gli Amici di Rilio, poi, devono fare bottino pieno, e col vice-responsabile Gallucci, non hanno pietà, lasciando a 15 Santoro e compagni. Quindi, i ritmi si abbassano e senza colpi di teatro particolari, il copione è rispettato: il (Very)Basic esce dal VBN, senza esser mai riuscito a entrarci appieno; gli Amici di Rilio, col 2°posto matematico, preparano il duello rusticano che varrà il primato, contro il Sanbe. La serata, tuttavia non è ancora conclusa, perchè al CS Lingotto si gioca ancora. Il match è altresì importante, poiché Sbattimi in Panchina e Ci Siamo Tutti o Manca Qualcuno?, si giocano di fatto la vetta. Entrambe le formazioni difettano di pedine più o meno fondamentali: Rosato fa da sé in regia  ma la prestazione della Petitti sin da subito non fa rimpiangere il sacrificio di un uomo al palleggio. Dall’altro lato, manca il bomber Lupo, ma Masieri stesso traina i suoi, coadiuvato dalla Pesce. Sono 3 set combattuti, forse non di livello eccelso, ma il caldo e l’ora tarda non aiutano la prestazione. L’equilibrio è totale, e sono gli errori a indirizzare l’esito verso l’una o l’altra parte, sempre di misura, compresa la 3ªfrazione, che un po’ spezzettata da qualche protesta, va in tasca allo Sbattimi in Panchina che prenota l’oro. A entrambe resta il match col Beverly Inps, e una buona dose di gesti apotropaici, per evitare le gufate reciproche. La 3ªsettimana di VolleyByNight si chiude dunque nelle prime ore del Sabato, ma dopo un po’ di relax nel weekend, tutti pronti a vedere cosa succederà negl’ultimi 4 appuntamenti di girone e quali saranno gli abbinamenti playoff, e chi i  re e le regine di questa 29ªedizione!

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RISVEGLI, E SONNOLENZE INOPPORTUNE




Si rivedono alcuni protagonisti, altri mancano l’appuntamento-classifica
Piccoli pallavolisti crescono: impressioni positive dal Mauro&co.

In questo Giovedì 22 Giugno, sembra che alcuni team escano dal letargo che li ha attanagliati sinora, e fanno nuovamente capolino nelle rispettive classifiche, tamponando quanto sprecato fino a questo momento. Viceversa altri s’assopiscono maldestramente e rischiano di compromettere quanto invece fatto di buono. Rovesci della stessa medaglia, insomma. Tra i redivivi, seppur ancora intorpiditi, troviamo il Vale Tutto… Il team della Mantione, di fronte ai vespidi della Ghiglione, inizia con un occhio aperto e uno chiuso, facendo tanti errori, che il Punghiglione è bravo a sfruttare per ottenere anche qualche set-ball, salvo poi sprecare tutto: poco cinici e un episodio favorevole al Vale Tutto e il 1°set va ai campioni in carica per 30-28. Nel 2°, qualche riassestamento, fa salire subito i ritmi del Vale Tutto, che non concedendo nulla, vince larghissimo. Il Punghiglione però non ci sta e prova a replicare nell’ultima frazione, ma questa volta Astengo non riesce a essere incisivo, e con la Bortoluzzi e qualche passaggio finalmente pulito di Sinesi, i campioni in carica tornano ai 3punti, sperando ancora nel podio alto. Nel mentre, sul campoA, gli Sponsati di Rosato, mettono ala frusta con la Giuffrè e Genovese, l’Atletico Panino, che oggi gioca 4+2, con i soli Ferrarotti e Aiello incaricati del gioco pesante. Dopo un 1°parziale disastroso, i sei della Turco trovano un po’ d’equilibrio, e resistono, ma non è abbastanza per strappare un set, utile per poter provare a restare sul treno che porta al podio, dove proprio grazie a questo risultato, c’è già lo Sbronz’s Anatomy, matematicamente 1°. Alla Peyron, un’altro team ottiene l’aritmetica dell’oro, grazie ai 3punti sul campo. I Rumpabale tengono a bada col solito Dell’Utri, i sei della Monaco e la Flumeri. I Nutellisti Anonimi, tornano baldanzosi e come al solito si organizzano bene in difesa, ma le mani pesanti del sestetto della Forneris fiaccano la loro resistenza e li costringono a ridimensionare le proprie aspirazioni, mandandoli allo spareggio 4°/5°posto con la Dinamo Chi?. Un altro risveglio, quindi, è quello del team di Laudati. In una sorta di mezzo-derby, data la presenza di tanti ex- da un lato e dall’altro, Il Nome della Squadra É: regge l’assalto da parte dei Cicileu, e dopo qualche momento di sofferenza, tiene in mano il pallino del gioco. Criscione e compagni accusano il colpo e nel 2°set restano distanti, quindi nel 3° recuperano terreno sul finale, ma pur non proprio tranquilli, Laudati e i suoi riescono a non sprecare tutto il proprio vantaggio e chiudono 3-0 condannando gli avversari al 5°posto, e attendendo gli sviluppi degl’ultimi scontri intestini, per poter conoscere la propria posizione finale. Nel mentre, in Peyron, gli Svalvolati vanno di nuovo a corrente alternata, e quasi beneficiando del classico “fattore-campo” (si vince solo da un lato della palestra, nda.), riescono a imporsi sul Probabilmente in 6, ma solo di misura. Smorgon stesso traina i suoi al vantaggio, ma l’equipe della Caruso non sta a guardare e replica nel 2°set, dimostrando che qualche qualità c’è, ma servirebbe molto più ordine, e soprattutto meno errori, e difatti nel 3°, poi, è di nuovo un monologo degli Svalvolati. I sei di Smorgon si giocheranno le carte per il podio nell’ultimo impegno, mentre Caruso e compagni, chiusa la 1ªfase, aspettano il verdetto degl’altri campi per il 4° o 5°posto. Chi invece non fa calcoli, ma gioca senza ragionamenti, è il Mauro&co. Il giovanissimo sestetto di Cuniato (tutti 2000-2002), intavola un bel match tirato con il Belle Chiappe. I sei di Di Cataldo rispondono alla velocità e fisicità avversarie, giocando d’esperienza. Infatti pallonetti e giocate sporche sono l’arma giusta per intascarsi il 1°set. Tuttavia, non si può puntare solo su queste ed al momento di forzare, commettono troppi errori, perchè la difesa ad oltranza del Mauro &co. frustra gli avanti del Belle Chiappe, che cadono in fallo. La gara è godibile e divertente e il pubblico apprezza. Alla fine il set si mette bene per i millenials, che non si fanno pregare, e accelerano al momento giusto con Garabello a forzare su Bonacci e mantengono, mentre il Belle Chiappe si pianta ancora una volta, e chiude il girone in una posizione impronosticabile alla vigilia (però sicuramente non sarà da sottovalutare nei playoff..). Un’altra squadra che patisce un attacco di narcolessia, è il VBC Prugne. Probabilmente il fiore cui fan riferimento i Petalosi sarà un Loto, perchè i sei di Bernardi, per buona parte del 1°set, sembrano giocare in controllo, ma avvicinandosi verso il fondo del parziale s’assopiscono sempre più e Buttolo e i suoi riescono a passare in vantaggio, e sul filo di lana se l’aggiudicano. Bernardi capisce di dover far qualcosa, ed entra a metà del 2°set, e dà lo spunto buono per lo sprint, assieme alla Castelli, che vale il pari. Nel 3° i Petalosi si riprendono e restano vicini, ma accusano la fatica e perdono la chance per duellare sino al termine. Buttolo e soci si giocheranno tutto contro il Volley Ma Non Posso, e potrebbero ambire anche al 3°posto, qualora lo scontro tra E Questi Chi Sono? e Contusi e Felici, andasse ai primi; cosa che invece Bernardi spera non accada, perchè vorrebbe dire che questa disattenzione verrebbe a costare il 1°posto. Nessuna distrazione, viceversa, per gli Amici di Rilio. Il sestetto di Dentelli, oggi parte bene sin da subito contro gli Squillibradipi, e li mette alla frusta con Gallucci e la Steffan. Zanabria ed i suoi resistono, ma non riescono a controbattere con costanza ai riliini. Dunque la Ferrari innesca bene Moretti e anche il 2°set pende presto in favore de gli Amici di Rilio. Repetto prova ad opporsi, ma trova il muro pronto a rispondergli e l’equilibrio dura appena metà set, quindi i riliini accelerano, sempre più affamati di punti, sulla strada verso la testa del girone. Per gli Squillibradipi, ultimo atto tra 24ore, data l’ormai certa eliminazione, con la 5ªpiazza. Resta solo più il match della Peyron, dove un Se Vinciamo, Limoniamo sempre più allo sbando, abbozza qualche scambio nel 1°set, dove spietato lo Sbattimi in Panchina vince di 21lunghezze. Marello, la Petitti, con la regia della Montini fanno in pratica il bello e il cattivo tempo, tempestando il campo biancoverde. Qualcosa concede il team di Rosato a quello della Mele, ma poco più della decina, nei successivi set, e mentre il Se Vinciamo, rimane a leccarsi le ferite, lo Sbattimi in Panchina lancia il guanto di sfida al Ci Siamo Tutti o Manca Qualcuno?, per la testa del grioneH, gara peraltro prevista come “superposticipo” del Venerdì (23/6): non mancate dunque, ma non fate troppo rumore, qualcuno potrebbe svegliarsi!!

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POCHISSIME SENTENZE




Ancora tanti dubbi in molti gironi
Rare eccezioni, in cui la matematica si esprime

A dispetto dei soli 10giorni scarsi alla fine della fase a gironi, sono pochissimi i verdetti del campo riguardo podi e posizioni di rincalzo. Questo probabilmente perchè questa 29ªedizione del VolleyByNight si sta rivelando una tra le più equilibrate di sempre, nonostante alcuni risultati che paiono netti. Un equilibrio che subito evidenziano Aulilètulilemblemblum e S7ven Fighters. Il sestetto di Bertelli, aggredisce infatti quello, sempre più ridotto all’osso, della Cravero, che comunque si difende. Le incursioni di Pepe, risultano importanti per impattare nella 2ª frazione, ma non bastano per reggere ad un nuovo assalto con la Berto sugli scudi per i neroverdi, a sprintare in chiusura per il 2-1 che tiene ancora vive le speranze di Bertelli e soci per  salire sull’ultimo gradino del podio, magari approfittando di qualche concessione da uno Spritziamo già matematicamente 1°; per i Seven Fighters ultima chance per la 4ªpiazza col Panz di Stelle. Intanto, un inatteso, netto, rovescio dell’#Unlitrodibirra, spiana la strada all’Occhio che Te l’Appoggio. L’equipe della Galantino parte facendo il “fuorigioco”, e lascia scoperta la seconda linea, ma Improta e compagni, paradossalmente non ne approfittano. Le chance si susseguono, ma il 1°set, a metà, vede il progressivo rientro dell’Occhio che.., che non appoggia per nulla, con Pappalardo soprattutto, ma non sarebbe così indifendibile. Viceversa i gialli si spengono progressivamente, e nei successivi set non arrivano a 15, provati dal caldo e dalla stanchezza. Si inguaia così da sé l’#Unlitrodibirra, in un girone dove a parte La Vecchia Fattoria, che pare lanciata nel tentativo di raggiungere la vetta, i discorsi dal 3° al 5°posto, restano particolarmente aperti. Va meglio, in contemporanea alla Peyron, all’altro “litro”, quello di Sangria. Il sestetto della Spallone trova un altro “#”: Volleymosebene. I sei della Melloni sempre alla ricerca di un’identità e della coesione (oltrechè di qualche passo avanti sul piano tecnico..), vengono tenuti a bada dai rossi, che con D’Agnelli e la Iaria non nascondono ora le proprie velleità d’ “argento”, lontane appena un punticino; decisivo invece sarà lo scontro con Quelli Buoni dell’Everest, per il 4° o 5° posto dell’#Volleymosebene. Abbastanza segnato pare invece il destino del Lucciole Per Lanterne (sarà complicato aver ragione de Gli Svalvolati..), che si dimostra “squadra-da-1°set”, andando in vantaggio col più compatto Drink Team, ma poi, come nella scorsa gara, eclissandosi, e lasciando che Montarulo e la Garello passeggino e intaschino per il sestetto della Crosetto 2 ghiotti punti che mettono un po’ di pressione sia sul gruppo di Smorgon che al Team Chiappetto. In parallelo arriva un buon colpo gobbo delle sorelle Nota, che con l’Opo Pop Salatin vincono, non senza qualche difficoltà, coll’All Scars. Il sestetto di Ricci, si è fatto baldanzoso e s’aggiudica un buon 1°set, combattendo fino all’ultimo. L’Opo Pop, però, reagisce e grazie alla regia di Di Bisceglia, torna in gara nel 2°parziale. Il 3°set è combattuto e l’All Scars forza su Bruno e la Rizzuti, ma perdendosi dietro qualche episodio, sbanda e lascia all’Opo Pop, la vittoria, che in un girone livellato come questo, aggiunge un’altra pretendente alle posizioni di rilievo, frenando le velleità dei verdi. Chi non rallenta è invece il Boguz. I sei di Zanin continuano a tenere il passo de Gli Shottini, e tarpano le ali al Fantasia Zero. Dopo la vittoria d’esordio, infatti, i sei di Onesti s’arenano tra gli errori, faticando a marcare punti. Il 3-0 è pressoché inevitabile, sebbene ci provi la Petrone a sostenere il peso dell’attacco che Onesti, oggi infortunato, non può reggere. Raso passa troppo agevolmente e per lo Zero Fantasia non c’è scampo. Se per Onesti e soci si complica il discorso podio, per gli Amici di Beppe, invece è una formalità. La corazzata della Amoroso trita anche l’ultima contendente, ed è già alla seconda fase come 1ª, sicuramente tra le migliori, data la striscia immacolata di vittorie. I Rossieblù, al loro secondo appuntamento, fanno quasi da spettatori, costretti a ciò da Giuliacci e la Danieli, ben gestiti dalla Mana. Per il sodalizio di Gallina non c’è respiro, e vede la decina solo nel 1°set, restando sotto i 30 nel computo totale dei punti. Verranno tempi migliori per i Rossieblù, ed anche per la Dinamo Chi?, che a sua volta viene relegata al ruolo di comprimaria, da gli Amici di Mimmo. Per il sestetto della Rallo, una prova finalmente pulita, che tiene viva la lotta per il gironeL, e propone Bosetti e la Schiavone come osservati speciali per l’Hammer prossimo avversario per il vertice; Clamar e compagni, invece, dovranno raccogliere le forze per giocarsi al massimo la sfida 4°/5°posto con i Nutellisti Anonimi. Ultimo match della serata a chiudersi è quello tra Ci Siamo Tutti o Manca Qualcuno? e Silver. Masieri e compagni, oggi senza la mano pesante di Lupo, fanno bottino pieno contro un Silver che dimostra di avere delle qualità, ma che evidenzia anche dei limiti di coesione. Gli argentati di Coizza, in effetti, sembrano andare un po’ troppo ognuno per la propria strada, mentre il team di Masieri, è unito e si conosce bene. Oggi è lo stesso Masieri a mettersi in mostra (e non solo per le sue classiche boutade spiritose..), mentre il Silver s’affida alla Pupaza, per restare in linea di galleggiamento. Però non è sufficiente e addirittura nel 3°set i testonesi risultano non pervenuti, restando sul fondoclassifica a giocarsi il 4°posto col Se Vinciamo, Limoniamo, mentre il Ci Siamo Tutti.. lancia la sfida allo Sbattimi in Panchina per il primato. Anche il Mercoledì va in archivio, e da domani ci si rituffa verso il weekend, sempre destreggiandoci tra le curve di un By Night nel quale neanche i favoriti possono dormire sonni tranquilli (o quasi..).

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PRO IN CRESCENDO, COL BOTTO NOTTURNO




Facile turno per gli Sponsati poi si cresce di tono
Nell’AMA, meno spettacolo in gare mediamente sbilanciate

Nella serata orfana della Peyron, tutte le gare sono concentrate al Lingotto. Ad iniziare per primi sono Sponsati e Livercool. Il sodalizio di Lo Brutto, sempre più disastrato, deve riorganizzare i ruoli nonché trovare un assetto tattico. Rosato, da par suo, può invece contare su una Croci dalle mani fatate, e un Tagliante che esprime la sua voglia di campo saltando come un grillo e pestando come un fabbro. Il muro sbrecciato del Livercool fa quel che può, e con 2 soli uomini in campo, a dispetto del sacrificio totale delle quote rosa, Barbaro Lieggi, Scaturro e Acella, non intercetta mai le incursioni avversarie. Il passivo è impietoso e con 41 punti in totale, il Livercool issa bandiera bianca e si giocherà il 4°posto coll’Atletico Panino (avvantaggiato però dall’avere anche altre gare a disposizione, nda.). L’inizio tra gli Amatori non è altrettanto “soft”, ma vede comunque la Bussola intascare bottino pieno, contro un Ci Vediamo Là ancora una volta spuntato. Spiccano Molinelli e la Pasquariello, e praticamente per il sestetto della Fiore la gara è una continua salita sulla quale resta attardato, e lascia sempre almeno 5 lunghezze al termine d’ogni parziale. Un po’ carenza di mordente, un po’ qualche pecca tecnica, ma il Ci Vediamo Là potrebbe fare forse qualcosa di più; la Bussola, invece, si orienta verso il 2°posto, attualmente del Rossini, e potrà provare a farlo proprio nell’ultimo impegno di girone. Chi invece lo vede più da vicino, ma non fosse per le tante assenze potrebbe anche aspirare a qualcosa di più, è il Villa Volley. Nel gironeC tutto si sta definendo, però la gara col Black Totem è fondamentale per entrambe. I sangonesi in nero, vogliono il primato a loro volta, e sembrano potersi intascare con maggior scioltezza il 1°set. Ma il Villa è “squadra femmina”, e colpisce in ripartenza, approfittando del calo di Rovero e del fatto che “Mastice”-Fracchia arpiona a muro a più riprese Gianotti, e mette il sigillo dell’1-0. Qualche cambio dal lato del Totem rivoluziona un po’ il gioco dei nerovestiti, che nel 2°set tengono in pugno il match, mentre la Coletta apre su De Masi, oggi efficace un po’ troppo a sprazzi. Il 3°set torna combattuto, ma sono gli errori ad esser decisivi, e chi ne commette meno, nonostante sia una bella sfida in alcuni frangenti, è il Black Totem, che imponendosi 2-1 è di fatto ad 1punto dalla 1ªpiazza, mentre il Villa Volley dovrà attendere il rush finale del Mauro&co. per la matematica certezza della 2ª. Sul campoB, nel mentre, va in scena l’unica gara “incerta” della serata Amatoriale. Il Mai Più Senza Nutella, battezza le nuove divise, ma non è molto fortunato. L’#Escile, pur un po’ più rimaneggiato rispetto la scorsa uscita, resta ugualmente pesante in fase offensiva, mentre Arciresi e compagni peccano ancora troppo di ordine. Ne conseguono dei set comunque tirati, ma che al momento di mettere a terra il punto, vedono in prima linea l’#Escile, che intasca i primi due parziali. Il 3° è altrettanto equilibrato, e difatti, questa volta con un minimo di cinismo in più, il Mai Più Senza Nutella mette il break decisivo e strappa un punticino che complica la ricerca del podio, che pare ormai un discorso a tre tra #Escile, Il Nome della Squadra É: e Drunk Eagles. All’E Questi Chi Sono?, invece, si spalanca la chance per il 2°posto (da giocarsi all’ultima giornata col Contusi e Felici, nda.) grazie a una netta affermazione contro un Volley Ma Non Posso che come dice il nome, di qualcosa difetta. Il sestetto di Bogotà, in effetti è più rodato, e più aggressivo; quello di Cibin, non è così ferrato in materia da poter controbattere a tuttocampo. La minima soddisfazione, volendo vedere un po’ pieno il bicchiere del Volley Ma Non Posso è che perlomeno nei 3set, i punti questa volta crescono (pur non superando quota 15..). Per l’E Questi Chi Sono?, invece, una buona prova sull’asse Bogotà (Claudia)-Giordano, con un Silvestri anche abbastanza vivace (forse un po’ troppo in qualche frangente..), e ora mente e corpo rivolti verso l’impegno che vale il 2°gradino del podio. E in parallelo ecco un match che può valere anche il 1°, ma nel PRO. Il girone D è ancora abbastanza aperto ad ogni soluzione, ma Ariagno e i suoi, sanno che non possono farsi distrarre dalla caciara de i Fomentati. Il sestetto di Brunetti, però, non è solo chiacchiere rumorose, e lo dimostra con 3 set intensi e che forse solo la mancanza di precisione nelle fasi decisive, non premia a sufficienza. Il Sanbe è infatti squadra quadrata, in qualsiasi configurazione, mentre i Fomentati giocano col cuore, difendendo ad oltranza con una Giorgia Levrè che non molla un centimetro né a Scassa né a Magro. L’opposto astigiano deve difatti inventarsi qualche cut-shot velenoso per  aver ragione degli avversari. Il match è avvincente, e si protrae ai vantaggi grazie alla grinta di Doriana Levrè, ma qui i Fomentati non trovano il campo e volendo forzare con Grinza, cedono di misura. Il 3°set la stanchezza affiora da entrambi i lati, ma a pagarne maggiormente lo scotto sono Brunetti e compagni, che non rientrano più in gioco e restano a bocca asciutta, con buona pace di Amici di Rilio e Makimura, che ora potrebbero puntare a superarli. Per Ariagno, invece, la matematica ancora non dice molto sulla 1ªpiazza, che pare legata al sicuramente incandescente match coi riliini. Dopo questa overdose di adrenalina sarà difficile prender sonno, ma servirà riposare un po’: la settimana è appena iniziata e le gare sono ancora tutte da giocare!!

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IN EQUILIBRIO TRA REGALI E RINUNCE




Salta una gara per squadra incompleta, poi tanti 2-1
C’è chi concede troppo, e chi non è motivato a sufficienza

Si apre la 3ªsettimana di VolleyByNight, ma subito, al CS Lingotto bisogna far a meno di una gara. Le numerose assenze tra le fila dei biancoverdi della Mele, non consentono al Se Vinciamo Limoniamo, di  scendere in campo, e il forfait regala un bel tris servito al Beverly Inps, senza scomodarsi dal divano. Chi invece deve faticare e al contrario non guadagna quanto sperato, è l’Occhio Che Te L’appoggio. Infatti oltre a dover far fronte a qualche assenza, trova una Vecchia Fattoria decisamente volitiva e mai doma. Pappalardo aiuta, ma fino a un certo punto, e quando scala in seconda linea il sestetto della Galantino perde incisività. La Marocco, invece, fa trottare tutti i suoi, soprattutto la Amenta, ed intasca il 1°set ai vantaggi, quindi il 2°con 5 lunghezze. Nel 3°, la Fattoria si spegne, come Ferroglio, sottoutilizzato (se non per raddrizzare un’astina in avvio..), ma la vittoria c’è e Marocco e soci si fanno sotto nella lotta per il gironeM. In Peyron, nel mentre, Quelli Buoni dell’Everest operano una rimonta in parte inattesa. I set sono caratterizzati, tutti, dai primi due terzi giocati punto a punto, seguiti poi da una fuga di una o l’altra equipe. Nel 1°, è il Mavis col solito Torazza a sprintare e chiudere; la replica di Quaranta e compagni non si fa attendere e affidandosi all’esperienza della Biasi in regia e della Totaro in attacco, si va in parità. Il 3°set è nuovamente combattuto nella prima parte, poi se ne vanno Quelli Buoni dell’Everest, rischiando però di farsi recuperare sul finale, ma chiudendo 2-1 e non nascondendo ambizioni da outsider-del-podio. Alle 21.15, intanto, tutto pieno, e perciò si torna sul campoA. Qui il Team Chiappetto apre bene, e sembra in grado di controllare senza troppi patemi il Probabilmente in 6, che non è proprio ridotto così all’osso, ma quasi. Tuttavia ciò non ne smorza le velleità. Infatti in avvio di 2°set. Se Mango dà problemi col servizio in salto da beacher, il Probabilmente in 6 carica la Schabek che trova qualche buona diagonale. Il match è aperto, e ai colpi di rovescio dell’hockeista subacqueo Gribaudo, rispondono le velenosissime piazzate piedi a terra da fuori campo di Monica De Masi. Tuttavia il finale del Team Chiappetto è più falloso e tutto si decide al 3°. Qui partono bene i sei della Caruso, ma un filotto al servizio spacca il set in favore del Team Chiappetto che consolida la sua posizione tenendo a distanza una diretta inseguitrice. In parallelo, invece, il Nando,Ciccio e Quelli Meno Forti, non può sedersi sugli allori, perchè l’All Scars è determinato a fargli uno sgambetto. I grigio-melange di Di Pierro, sembrano avere il controllo, forzando su De Michelis, ma la Rizzuti e la Sanino non ci stanno e la seconda stampa anche un bel muro a Masha. Gli errori però penalizzano i verdi di Ricci, che non superano quota 18. Sembra fatta per un 3-0, viceversa Il Nando,Ciccio.. ancora una volta non aggredisce nel 3°set e concede il fianco all’All Scars che non si fa pregare e infila il punto della bandiera, frenando ancora il team Dinamika nella sua scalata al successo nel gironeN. Alla Peyron, intanto risorge il sodalizio della Rizzato e la Fiorino, che proprio su quest’asse, e con l’apporto di Puglisi, costruisce il proprio successo in rimonta. A farne le spese l’E Lì Chi C’è, che dopo un buon 1°set, grippa e resta impantanato nei propri errori. I Polerrones, forse finalmente un po’ più rilassati, riconquistano non solo il sorriso, ma grazie a questo exploit, agganciano proprio i sei di Bresca e Miglietta a quota 2, e per ora, grazie allo scontro diretto, li superano al 4°posto, con sommo scorno dell’equipe in viola. A seguire, un’altra battuta d’arresto in parte inattesa. Il Team Eno, orfano della Sossella (ma non è una giustificazione), resta di nuovo a bocca asciutta e contro un Bravi,Ma Non Bravissimi questa sera più completo e determinato, non riesce ad esprimere il proprio gioco. Ci prova con la Stante, con Trianni e Russo in luogo dell’infortunato Oddone, ma non basta. La Palmero oltre a Morea oggi può forzare su un Rapetti ispirato, e anche la Vaccaro in difesa fa il suo. La classica combattività del Team Eno non esce nemmeno alla distanza (probabilmente se la riservano per il match conclusivo..), e così ecco 3punti che tengono ancora apertissimi i giochi per il 1°posto nel gironeA, anche per Cassardo e compagni. Rientrando sul Lingotto, i Nutellisti Anonimi, dopo un buon punto all’esordio, si fanno un po’ prendere dall’emozione, e commettono una sequela di errori che li mette in difetto rispetto ad un Hammer che è sì più ordinato, ma a sua volta decisamente troppo falloso. La fisicità dei bianchi di Titone, infatti, confligge un po’ con la precisione, e talvolta si vedono partire dei palloni buoni più per il tirassegno che per il volley tout-court. Tuttavia, si vede qualche bello scambio,  i Nutellisti non sembrano poter impensierire l’Hammer, perlomeno non fino al 3°set. Qua la battuta dei canavesani si inceppa, e i Nutellisti poco alla volta prendono margine, e sul finale, pur sopraggiungendo un po’ di braccino, questo s’assottiglia ma non s’annulla e la gara termina 2-1 per l’Hammer, che continua a gravitare attorno al podio. L’ultimo match odierno è dunque quello tra Panz di Stelle e Aulilètulilemblemblum. I verdeneri di Bertelli sono combattivi, e nel 1°set, pur con qualche approssimazione, tengono in ambasce il sestetto di Badio, portando il parziale ai vantaggi, ma dovendo cedere. Quindi, la battuta del Panz di Stelle trova i punti deboli dell’Aulilè, cui la formula magica questa volta non basta, e il cui morale precipita progressivamente sotto le scarpe. Badio e soci a questo punto controllano e mettono in tasca il bottino pieno, compiendo un bel salto in classifica; per Bertelli ei suoi, un po’ di rammarico per l’opportunità persa e l’eccessiva arrendevolezza. Si chiude così un Lunedì di grande equilibrio, che è un bel preludio per gli ultimi assalti alla classifica, che si preannunciano infuocati su tutti i fronti.

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HOT IN THE LINGOTTO TONIGHT




Si sciolgono le riserve al caldo cocente
Gare PRO decisamente accese, e coinvolgenti

For all the dreams and schemes, people are as they seem On a hot summer night” diceva un platinatissimo Billy Idol, e i nostri idoli, al VolleyByNight sono coloro che gli schemi li mettono in campo e sognano la vittoria, sfidando anche le temperature torride di CS Lingotto e Peyron. I primi a scendere nella fornace sono i sei della Melloni. L’#Volleymosebene fa un po’ però la fine dell’arrosto, venendo cucinato a fuoco lento dagli esperti chef dello Stoca..2. I verdi della Barra e la Costan Zovi, non devono forzare troppo i propri ritmi, dato che gli avversari, in formazione “a-doppia-vu-rovesciata”, sono troppo sovrapposti, e già solo coi servizi, si perde il conto dei punti nelle zone di conflitto. Lo Stoca..2, quindi, sforna un nuovo 3-0 che praticamente è un’ipoteca sul 1°posto, l’#volleymosebene deve riorganizzarsi per le prossime gare un po’ più alla portata. In parallelo è tutta un’altra musica, nel gironeB. Tra il super-team dello Sbronz’s Anatomy e il Ma LU É Pi?, la gara è da subito viva. I sei di Barrionuevo sono quadrati, ma Vitetti e Russo reggono, e replicano con Verdinelli e la Bianco. Lo Sbronz’s, però risponde con Giglio e Mele. La maggior potenza di fuoco è quella del team griffato GattoNero, e sebbene non smetta di tentare, il Ma LU É Pi? resta sempre un passo indietro, e capitola senza mettere nel paniere punti, mentre lo Sbronz’s è ad un passo dall’intascarsi il girone. Dove le temperature sono ulteriormente più calde, gli entusiasmi un po’ si smorzano, e i Rossieblù in parte ringraziano. All’esordio incrociano il Rossini Drunk, prima squadra a chiudere la fase eliminatoria. Alla 4ªgara, il team di Diviesti ha finalmente ingranato (peccato che ora riposerà per una buona dozzina di giorni..) e potrebbe travolgere il team di Gallina, ma pur con un Di Paolo e una Penna costanti ed efficaci, non affonda il colpo direttamente, e consente qualche movimento ai Rossieblù. Però il caldo, lo stress dell’esordio, e la differente caratura tecnica, fanno poi il resto e questi crollano nel 3° concedendo l’opportunità al Rossini di piazzarsi sul podio del gironeE. Chi non s’accontenta del podio, ma vuole il 1°posto, e non guarda in faccia a nessuno sono gli Shottini. Il team a trazione monregalese (ancora una volta MVP è Bottero..), travolge i Polerrones che iniziano ad interrogarsi su cosa non funzioni. Ma il principale limite non è tecnico, è che anche loro han perso la spontaneità e la capacità di giocare rilassati. Ci sono difetti tattici, e tecnici, ma per quanto si sforzino, purtroppo manca loro l’allegria della passata edizione. E così gli Shottini affondano i propri colpi e prenotano l’oro. La battaglia per il gironeC, intanto, oltre il telone, vede uno scontro all’arma bianca tra Villa Volley e Riposo. La partita è incandescente perchè, scopriamo, è in buona parte una riproposizione della fresca finale UISP di EccellenzaB, e nessuno vuole mollare un centimetro. Tuttavia sebbene la Riorda sia indiavolata, il Villa Volley, pur con la Gaiotti nel ruolo di regista, fa valere la maggior esperienza, e stressa il team di Braggion col vulcanico Fracchia. Gli scambi son tanto infuocati che anche gl’arbitri rischiano di scottarsi, ma per fortuna ci si concentra sul gioco. Il Villa riesce a raddoppiare, trainato dal solito De Masi, e poi un po’ s’accontenta, mentre il Riposo riduce gli errori e porta via un buon punto, replicando il risultato della finale suddetta. In Peyron, nel mentre, sebbene la Cantini, stasera non riesca a sfruttare appieno il proprio potenziale in battuta, il suo Drunk Eagles, appoggiandosi ad Arcudi con la Francescato, ha ragione di un Cicileu mai domo. Infatti Criscione e soci, questa volta non riescono a strappare un punto come nelle scorse uscite, e si devono accontentare di restare in scia alle aquile, sempre più determinate a voler esser protagoniste del girone F, approfittando delle frenate de Il Nome Della Squadra É:; periodo no che i Cicileu sperano di sfruttare per migliorare nell’ultimo match la propria classifica. Da chi ci si attenderebbe invece un passo avanti, sarebbero i sei della Ghiglione. Per la prima volta con la divisa ufficiale con tanto di alette e antennine, il Punghiglione, però non solo non punge, ma non decolla neppure. Il Feros tarpa le ali in attenzione con la Chiavero e con Palmegiano, e poi gestisce bene la rigiocata, forzando su un Rotundo in forma eccezionale. I vespidi della Ghiglione restano pertanto a secco, e lasciano l’intera posta a Palmegiano e soci, che potrebbero aver così messo una seria ipoteca sul 1°posto del gironeA, avendo terminato con questa i propri impegni della prima fase. In parallelo, invece, va in scena una gara senza esclusione di colpi. Makimura e gli Amici di Rilio, s’affrontano a viso aperto, e tengono incollato il pubblico con quel misto di forza “ignorante” del sestetto dei Crisafulli, contrapposta all’esperienza e ai colpi sporchi dei sei di Dentelli. La gara è bollente, e anche per l’arbitro non c’è un attimo di relax. I riliini adottano una sorta di doppia penetrazione, mentre la Terrano è unica protagonista in regia per il Makimura, che s’avvicina per primo ai set-point, ma viene recuperato, e ai vantaggi (interminabile il 2°set!), gli Amici di Rilio si dimostrano più freddi con Moretti prima e Tridente poi, e con meno errori e le battute della Corsi, si portano 2-0. Sembra una gara segnata a questo punto, ma il Makimura si rianima e riesce a strappare, con un bel 3°set, un ghiotto punto, mentre gli Amici di Rilio iniziano ad avanzare qualche pretesa sul gironeG. A chiudere le gare delle 22.30, arriva quindi il risultato un po’ scritto, stando alla carta ed al roster, oltrechè al 1°set (25-9), per il Contusi e Felici. I sei della Gallo, oggi con un Lovera e una Pennazio ispirati, hanno ragione di un Volley Ma Non Posso che patisce il secondo rovescio in 24ore. Cibin lo anticipava la scorsa serata, che sarebbe stato difficile un recupero sufficientemente rapido delle forze, tuttavia, a parte il 1°parziale, nei successivi i nerovestiti si difendono e chiudono dignitosamente, pur restando ancora a 0 punti, e guardando avanti nella speranza di serate migliori. Il torrido Venerdì comunque, non è ancora completo, mancando la sfida-salvezza nel gironeD. Qui sul fondo-classifica Squillibradipi e (Very)Basic Volleyballers, si sfidano aggrappandosi ancora alla matematica. Ma non ci sono solo calcoli, e anche la Sorte va conteggiata. Certamente in credito con questa sono i sei della Santoro: privati dalla Dea Bendata della Barillari, con la Rosato costretta a fare la regista, e 4 donne fisse in campo. Il 1°set è equilibratissimo, ma Zanabria può permettersi di aggiustare l’assetto lungo la gara, e di schierare 3 uomini. Va da sé che alla lunga abbia ragione (pur ai vantaggi..) del (Very-)Basic. Lo svantaggio scrive l’epitaffio sulla prova di Santoro e compagni. Infatti pur con un encomiabile sforzo, questi intuiscono che il proprio destino è segnato, e gli Squillibradipi tengono con Repetto il match in mano e la salvezza, per lo meno matematicamente viva. Con questo parziale dramma, si chiude anche il secondo “round” di VolleyByNight, e si va tutti a riposo in vista della prima discesa verso i Playoff. Intanto buon fine settimana a tutti!

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