FUGHE DAL FONDO, IN AVANTI E SCARAMUCCE





Menù vario, per ogni palato, nella serata lunga del Venerdì
Beverly Inps, Makisono e the Improvised guardano ai playoff

Come sempre, la serata un po’ più lunga del Venerdì, concede un po’ di varietà ad un contenuto pubblico del VolleyByNight. Si sta per entrare negl’ultimi 7 giorni di ostilità, e pertanto sono le ultime chiamate per potersi, magari, schiodare dal fondoclassifica. Così la pensa Darmello che, abbandonate le chances matematiche per contendere il primato nel gruppoF o anche solo il 2°posto, l’ultima è la piazza da scongiurare ad ogni costo. Così per l’#Error404, è immediatamente tutto complicato. La coppia Brugo-Quarà mette in difficoltà la difesa dei bianchi della Spallone, che peccano di disordine, sebbene la Russo si danni l’anima (e rischi anche l’incolumità talvolta, peraltro “per mano amica”..) per tener su qualche pallone in più. Ma la disposizione tattica continua a zoppicare, il muro di Gentile è troppo affine al suo cognome, e Sciascia passa agevolmente. Nel 2°set si vede una certa timida ripresa, ma solo a sprazzi. L’#Error404 continua a “non trovarsi”, mentre Darmello pungola i suoi per continuare nell’azione di pressing, che alla fine premia il Batti Lei con i tanto agognati 3punti, che tuttavia non scongiurano del tutto ogni possibile rimonta: in caso di colpo-gobbo dell’#Error404 col Che Ne So Io!, si rischierebbe di “andare ai punti” per stabilire chi sarà la maglia nera del gironeC. Allo stesso modo di Darmello, però, la pensano Pivato e Rabbione, che vorrebbero staccare il Ready4, accomunato sul fondoclassifica, da 1punto strappato all’Ignoranteam. La gara vede subito partire arrembante il Dreamspritz, che cade in piedi con la sostituzione dell’infortunata Conticelli con la Cordua, oltre al rientro della Seminario a dare una mano in 2ªlinea.  Il Ready4 dal canto proprio, è fucina di disordine. Bertolino cerca di tirare le fila dei rosaceleste, ma è complicato far funzionare il team del Chaos Bulldog (più chaos, in effetti..), che resta distanziato e va in difetto. Nel 2°set prova a reagire, complice qualche distrazione del Dreamspritz, e anche qualche buon passaggio offensivo di Verderio, e per metà set tiene a bada i tutti-rossi. Ma l’incostanza è marchio di fabbrica rosaceleste, e il finale di set se l’aggiudicano proprio gli avversari, con un colpo di reni sul filo di lana. Il raddoppio taglia le gambe al Ready4, e pure a Bertolino che infortunato deve fermarsi. La Pernice lo sostituisce, anche se il cambio non avviene proprio nel modo più ortodosso, ma alla fine il gioco rosaceleste non svolta ugualmente. Il Dreamspritz non riesce a scrollarsi di dosso gli avversari, ma resta sempre avanti e raggiunge il proprio obbiettivo con un +3 di margine. Divario di 3 lunghezze col Ready4 (ora con speranze al lumicino, dovendo incrociare la favorita Ciguer..) anche in classifica, che peraltro fa rimbalzare Pivato e Rabbione a ridosso della zona-podio, caricando il gruppo per l’ultimo impegno coi VigorOsi GrillerOni. Si torna quindi sul campoA, dove ci si gioca il passaggio del turno. Il gironeD, è tra i più congestionati ai piedi del podio, e la bagarre continua con Bussola Volley – Beverly Inps. Il sestetto di Teglia parte da una posizione di vantaggio, e cerca sin da subito di legittimarlo. Ma l’equipe di Vacchina è tutt’altro che disposta a lasciare il passo ai beinaschesi. Il match quindi è un lento punto a punto: De Tommasi e Teglia martellano, difende bene Minetto, e replicano Parigi e Carrera, ma non basta, l’azione de La Bussola sembra  non doversi esaurire, e il 1°set se l’intasca Teglia. Ma Vacchina non ci sta, entra personalmente in campo, e,.. no non risolve da solo, però il riarrangiamento tattico funziona, la Ameduri come postoIV continua a dare concretezza, e un po’ più di dinamismo tiene a bada La Bussola. Il vulcanico Guglielminetti, poi, fa un po’ le bizze (nemmeno troppo immotivatamente) per i “furti di secondo tocco”, e su un paio di scaramucce s’avvantaggia il Beverly Inps che impatta. L’1-1 dovrebbe definitivamente aprire le ostilità tra i due team, ancora “all’acqua di rose” se si pensa che in un certo senso Teglia e soci, chiudendo oggi, hanno quest’ultima chance di tenere lontano gli avversari odierni (oltrechè almeno per andare a 8 e confidare nel “ripescaggio”). Viceversa, La Bussola si disunisce, non riesce a trovare il bandolo, si innervosisce e di fatto cede senza combattere il 3°parziale, che si chiude con un servizio vincente di Vacchina. I pinerolesi, quindi, gioiscono per l’ennesima rimonta, ma non sarà facile il passaggio del turno, poichè sarà tassativo il 3-0 contro i Cigni Trombettieri: è tempo dunque per il Beverly Inps, di cambiare il proprio animo generoso che ha fatto loro elargire, sinora, un po’ troppi set qua e là. Chi non pensa di dover lasciare sul campo alcunchè è il Makisono. Il sestetto della Bonacci, sebbene nel 1°set esageri, e nella foga di strafare (vd. attacchi di Franzò..), colga un po’ troppi net, out, e anche qualche murata non richiesta, trova un Occhio Malocchio, Prezzemolo e Finocchio, che fa ciò che può, e lo fa anche con la giusta grinta, reggendo nel 1°, con una prova di gran sacrificio. Il sestetto di Murolo, però, non è attrezzato per contrastare alle altezze di Franzò, nè per frenarne l’impeto, e i successivi 2 parziali, sono alquanto scontati. Qualche battibecco interno tra Bonacci e Crisafulli, dà respiro all’Occhio Malocchio, che fa un po’ d’avvicendamenti, ma non riesce a superare quota 15. Murolo accetta il verdetto del Fato che gl’ha inviato questa jattura nel girone, e pensa probabilmente anche lui all’ultimo impegno, nella speranza di riuscire a non giungere ultimo; la Bonacci, dal canto suo, probabilmente perderà Franzò (di rientro in Sicilia..), ma il resto del team pare comunque pronto e combattivo, e il Magic Box è avvertito. Resta solo il “posticipo” (quest’anno anticipato di un’ora rispetto la classica notturna, nda.) tra The Improvised, e Ciapapuer. Il sestetto della Giovara (assente per lavoro..) ridotto all’osso, ritrova finalmente le sorelle Pavan, proprio in una serata in cui possono risultare fondamentali. Dall’altro lato Vitetti ha a disposizione Giordanetto, e quindi Gaiotti può tornare in postoIV. Il 1°set va via liscio ed illude il the Improvised, che passa forte proprio con Gaiotti e Vitetti, e contiene con Persenda. La Bianco non è in formissima, ma bisogna attendere l’arrivo di Pennazio per un cambio. Intanto, il Ciapapuer, però, sornione, inizia a studiare l’avversario e per l’inizio di 2ªfrazione, decide di calare l’asso con Alice Pavan. L’apporto difensivo e le piazzate velenose in diagonale stretta, mettono in difficoltà il sestetto di Vitetti. Patisce a muro Cantù, ed il sacrificio della Iurato non basta in copertura: Carobene aggiusta la parabola da seconda linea, e Aprile  dal centro mena duro, e di misura il Ciapapuer impatta. Il pari non accontenta nessuno, anzi, forse giusto il Diomaiuti che fa corsa su entrambi, ma men che meno soddisfa Vitetti, che rientra consapevole che il passaggio del turno ora è nuovamente in discussione, e serve però vincere per mantenere il “vantaggio dello scontro diretto” sia coi Ciapapuer, che con Rosato e soci. Quindi  ecco che si ripropone un po’ il copione del 1°set, con un The Improvised aggressivo e martellante, ed un Ciapapuer che accusa il colpo, ed il parziale si chiude praticamente allo stesso modo: 25-13. Per Vitetti e soci, dunque, due scontri diretti a favore, e ancora due uscite con Unovalelaltro e Sansa, che implicano sulla carta meno grattacapi di quanti ne avranno Ciapapuer e Diomaiuti nel decisivo scontro diretto. Insomma, anche in questo girone, tante ipotesi, ma solo il campo si rivelerà giudice ultimo. Perciò, in attesa del verdetto, godetevi i 2 giorni di riposo, e poi tutti di nuovo in campo, per rifuggire lo spauracchio dell’ultimo posto, per difendere la propria zona tranquilla, o per conquistare l’ambitissima 1ªpiazza: il menù è vario al VolleyByNight, non resta che scegliere che portata gustarsi!
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