RIEN NE VA PLUS!

Gironi terminati: la lunga notte delle somme
Il VBN si prepara ai playoff, calcolatrice alla mano

Potrà non essere una formula chiarissima in alcuni suoi punti quella del playoff (più che altro dal lato Amatoriale..), ma non c’è squadra che non vorrebbe parteciparvi. Purtoppo quest’anno i posti sono limitatissimi, e in quest’ultima giornata c’è ancora chi sul campo può guadagnarsi l’accesso o lasciare ad altri il privilegio delle eliminatorie. Ed è il caso di Abbusivi e Te L’Appoggio. I sei della Di Lorenzo, sono a un bivio, e con non pochi problemi di sestetto, ma perlomeno ancora con un minimo vantaggio sugli avversari odierni. Tuttavia, in caso di sconfitta, sarebbero fuori, anche vincendo un set, e la Di Lorenzo, lo sa. Infatti gli Abbusivi partono contratti, e commettono qualche ingenuità di troppo. C’è da dire, però, che anche il Te L’Appoggio non può esser così tranquillo, poichè pur con lo scontro diretto favorevole su Pometto e soci, deve vincere tassativamente la gara (a pari punti, vincendo sarebbe in vantaggio su entrambe, e sicuro del 1°posto). Così Galantino e compagni premono, e riescono a strappare il 1°parziale. Ma gli Abbusivi non sono una squadra arrendevole, e la replica è veemente. Pappalardo non basta, e anche la Novaretto e la Colaci, non riescono a incidere. La Panait e Fresco, invece malmenano la palla, assieme a Tartaro, e il pari è servito freddo: 25-11. Il 3°si riapre la bagarre, ma non dura molto. Il Te l’Appoggio alza il ritmo, gli Abbusivi steccano un paio di attacchi, e rotto il passo, non rientrano più, salutando anche un VBN che quest’anno ha proposto più ombre che luci (soprattutto dal lato delle presenze). Per la Galantino così arriva la qualificazione come 1ª, col solo neo della sconfitta col Wario. In parallelo, invece, la Bussola Volley, potenzialmente prima, vuole, oltre che confermarsi “testa di serie”  del gironeH, a tutti i costi evitare di giocare il Lunedì, e allora fa gara sul tabellone segnapunti. Chi ne fa le spese è il Batti Lei. I sei di Darmello, ci mettono tutta la buona volontà, ma il divario tecnico già noto, viene purtroppo amplificato dall’avidità di punti di Teglia e soci. La Bussola infatti carica i propri centrali e Scrosta, e per quanto la Ardito e la Bettineschi si dannino l’anima in difesa, Darmello stesso scorrazzi a destra e a manca per aggiustare qualche spigolo, la Bussola dilaga. Il divario aumenta ogni set, e la Lembo chiude il discorso con un colpo inaspettato. Peccato per il Batti Lei, che comunque avrebbe meritato un finale un po’ meno traumatico, ma gli incroci del Destino hanno deciso altrimenti. Anche per Senzamuropicchioduro e Notallgreen il match non ha più molto da dire in chiave qualificazione, e lo si vede dalle rose ridotte al minimo: 6 contro 6. Il match sembra non dover decollare, e gli scambi non sono troppo convinti da ambo i lati, ma arrivati attorno al 20, la situazione si fa più calda e il Senzamuro prova a scappare. Però i sei di Buttolo non si perdono d’animo e complice un uno-due (in parte fortunoso in parte voluto) di Vitale, l’ago della bilancia cambia pendenza proprio nel finale: 1-0 Notallgreen. Purtroppo però, è un illusione, in quanto il Senzamuro, rientrato in campo, punta tutto sulla Villa e Circosta, e il Notallgreen si perde. I sei della Milani, sospinti dalla Villa, vanno via in fuga, e non si fermano neanche nel successivo parziale, macinando punti e intascando la 4ª posizione, tenendo dietro i diretti rivali odierni. Di tutt’altro tenore è invece la gara oltre il telo, poichè lo Sgnacalabala è atteso da Coma Vigile e Drunk Eagles, ad una prestazione importante: rubare almeno un set al Blacklist. I sei di Vaccaro, infatti, qualora venissero frenati dal sestetto di Martinetto, si ritroverebbero a pari con i succitati, e potrebbe aprirsi la sfida con la calcolatrice, per la differenza punti migliore. Perciò è subito tutto affidato alle mani capienti di Benato, che mura e piccona forte (centrando anche in fronte Vigliani, che sfiora il punto con la “slash” di testa..). Lo Sgnaca resiste, e inizialmente riesce anche a reggere, grazie alle proprie quote rosa, che si impegnano in difesa. Purtroppo manca sempre qualcosa in fase offensiva, dove Bovero questa sera risulta un po’ scarico. Il Blacklist, pertanto prende margine, e una timida rimonta sul finale non è sufficiente per strappare un sorriso alle contendenti “alla finestra”. Perso il primo, il turnover non cambia molto le carte in tavola, anzi, qualcosa non funziona, poichè al solito, lo schema canonico (col doppio centrale), non è ben metabolizzato dall’enogastrovolleyteam (abituato al centro singolo..), e il disordine facilita il raddoppio di Vaccaro e soci. Messo in ghiaccio anche il 2°set, poi, i tutti neri grazie alla Malvicino, ben imbeccata dalla Fiore, si prendono anche l’ultimo parziale, con Martinetto e compagni sconsolati, che tra l’altro risultano pure i killer involontari del Coma Vigile: unica a lasciar loro un set, e che proprio per questo parziale mancante, pareggiando col Drunk Eagles, ma perdendo nello scontro diretto, rimane tristemente esclusa, in favore di Cantini e soci. Si passa quindi alle gare delle 22.30, che sono quelle “dei miracoli”. Infatti sia Boguz che Circo Togni Team, sono chiamate a due imprese non propriamente realizzabili sulla carta. Il Boguz, paradossalmente potrebbe avere vita più agevole, vista l’umoralità del sestetto della Amoroso. Tuttavia, gli Amici di Beppe, non possono regalare più di un set a Zanin e compagni, pena il rischio esclusione, o più realisticamente 2°posto. Perciò, con la Contini e Russo sugli scudi, si propongono da subito alzando i ritmi, e imponendo il proprio gioco. Il Boguz abbozza, ma non riesce a esser concreto, cedendo a 11. Il 2°set, è ancora appannaggio quasi esclusivo dei sei della Amoroso, che in realtà amministrano i break ottenuti con il servizio. I Giardina fanno capolino, e qualche punto in più arriva, ma Marchese fa buona guardia e con “esperienza” risolve qualche pallone decisivo per il raddoppio. Dunque gli Amici di Beppe si rilassano, risalgono i biancogialloneri, fino attorno ai 19, ma il 3-0 previsto arriva assieme alla qualificazione di Amoroso e compagni come 1ª del gironeG. Meno scontanto è, viceversa, il successo del Ciap_Lu. Senza Bramante, e con ancora Cergna a mezzo servizio (contrattura..), le chance aumentano, e soprattutto contando che il Circo Togni è determinatissimo a tentare il colpaccio (“basterebbe” il 2-1), e  che il Ciap_Lu è già sicuro del 1°posto. Però, sebbene il 1°set sia tirato e Bonelli e compagni riescano anchea tenere momentaneamente il vantaggio, i verdi della Costan-Zovi e la Barra, non sono sprovveduti, e soprattutto non vogliono cedere sebbene si sia parlato per tutta la settimana di un possibile “biscotto” ai danni dello Squirt-Team. Invece Cergna è chiamato a dare il suo apporto sul 23 pari, e grazie anche all’appoggio della rientrante (in palestra..) Cavalli, il Ciap_Lu risolve l’impasse ai vantaggi, e passa a condurre. Tutto sarebbe ancora aperto, ma il contraccolpo per il set sfumato sul filo di lana, il Circo Togni l’accusa. Poi, la Cavalli continua il suo show, come se non avesse mai smesso con l’indoor, e per la Bogiatto, poco alla volta, le soluzioni si riducono al solito Boccuni, ultimo di fatto ad arrendersi all’evidenza dell’eliminazione, che arriva col 2-0 che fa esultare Crosetto e i suoi, appollaiati proprio a bordocampo. Dunque, il Ciap_LU si fa conservativo, tanto Bonelli e soci la dan su a loro volta, e Giuliano conclude la sua stagione con un inedito passaggio da ala. Col 3-0 dei campioni in carica, dunque, si chiude anche la “regular season” del 31°VolleyByNight, e nella notte, nelle “stanze del potere”, sarà tutto un picchiettare di tasti sulla calcolatrice, e un confrontare classifiche, per ottenere alle prime luci dell’alba un verdetto su quali saranno le migliori 18 Amatoriali. Viceversa, tutto è già pronto nel PRO, per regalarci un Giovedì di (speriamo) altissimo livello, con i Quarti di Finale, già al meglio dei 5set. Non mancate, ora inizia il bello!

T.a.g.M.A.