VA DOVE TI PORTA IL CUORE

Gare risolte da chi ci mette più che la tecnica
Rovesci per quanti non riescono a esprimere il proprio agonismo

“La verità è che non ti ami abbastanza”, potrebbe essere la corretta parafrasi di
questa serata di fine-Ottavi di finale; oppure letta al contrario, è proprio l’amor-proprio, e l’orgoglio che fanno la differenza in un VBN pazzo come non mai, dove la maggior parte dei risultati resta incerta fino a che “arbitro non fischia”. Già dal primo impegno delle 20, si intravede questo fil-rouge. L’Oliver Pub, notoriamente squadra che non molla mai, oggi viene trascinata nel gorgo da un Belle Chiappe turbinante, che nella fretta di dividersi tra vari impegni “altri”, impone immediatamente un passo gara che penalizza i villastellonesi. I sei della Cosentino, recuperato Fracchia, non riescono a reggere ai primi break di Di Cataldo al servizio, e finiscono in affanno. Nella foga di cercare il punto, cadono in fallo e Navilli e Bartolozzi, smarcati dalle palle spinte di Pizzato, puntano dritto al 25, senza far complimenti. Il 2°set, l’Oliver abbozza qualche arrangiamento, ma neanche il cambio di regia spiazza gli avversari, e le battute sono troppo conservative. S’arrende per ultima la Gaiotti, spina nel fianco in copertura, e molesta al muro coi suoi block-out. Per il resto è monologo ermetico del Belle Chiappe, che archivia la pratica Quarti, in una quarantina di minuti, con l’Oliver un po’ pesto, un po’ mesto, che esce di scena non come probabilmente sperato alla vigilia. Nel parallelo match d’Amatori, continua la progressione della Bussola, che pur non appariscente, fa della tenacia la sua qualità principe. Al Birra o Succhi?, invece, manca la continuità: in campo nelle rotazioni e nei cambi, e tecnicamente parlando, nella fase punto. I beinaschesi, così, col sempre ordinato De Tommasi, dopo un continuo scambiarsi le posizioni nel 1°set, allungano sul finale, e un muro su Moretti sancisce il loro vantaggio. Nella 2ªfrazione, i sei di Gallucci non si perdono d’animo e replicano, con la Bussola che limita l’incisività della Ravera e dello stesso Gallucci con continui cambi, ma che nulla può contro il colpo di reni che ai vantaggi regala il pari. Il 3°set è decisivo, ma il Birra o Succhi? modifica ancora qualche dettaglio, e perde nuovamente contatto. Teglia è rapace e affonda il coltello, e per Gallucci e soci è il canto del cigno: 2-1 Bussola, per cui l’obbiettivo diventa ghiotto. Chi la final-eight non la vuole, e ancora patisce i propri limiti di personalità, è il Vale Tutto…. Al bivio tra la discesa verso l’eliminazione e la salita ripidissima per scavalcare la Divano Kiev, i sei della Mantione, scelgono la via comoda, e assistono mentre Rotundo con un servizio nemmeno troppo forzato, sbecca gli spigoli della loro ricezione, aprendo un break che di fatto manda già tutti al 2°set. Le raccomandazioni nei timeout sono palliativi, e anche al rientro in campo il Vale Tutto non sembra intenzionato a reagire. Si vedono alcuni sprazzi da parte di Tagliante, c’è qualche spunto per la Parisi, ma sono inezie, sebbene Bertella dia riposo a Rotundo, alleggerendo un po’ i patimenti difensivi avversari, sebbene la Pico e la Veronesi non stiano lì a far tappezzeria. Il 2°set è in parte un po’ più incerto, ma non c’è mordente dal lato del Vale Tutto.. e allora facile il pass per i Quarti va in tasca alla Divano Kiev, che troverà il Belle Chiappe. Intanto oltre il telone, nuova eliminazione eccellente: l’ennesima Prima che viene estromessa, è il The Gang Bang Theory. Già il 1°set non promette nulla di buono, con i sei della Crosetto che vengono messi in difficoltà dall’#Dammelabuona. Il sestetto della Palmero sembra aver trovato la giusta alchimia per macinare gioco, mentre per il Gang Bang Theory, tutto pare complicato. E dire che la Ivul finalmente fa la sua apparizione in campo, ma il passaggio dalla sabbia all’indoor è abbastanza traumatico. Soprattutto in ricezione Crosetto e compagni patiscono, e Passos da Silva cresce di qualità ad ogni scambio. Preso il 1°set, tuttavia, l’#Dammelabuona cala, e concede spazio a Pantano e alle piazzate di Colazzo, che aiutano il Gang Bang Theory a tenere un minimo vantaggio, col quale il verdetto viene rimandato al 3°parziale. Qui, però, qualche polemica con l’arbitro e un inatteso calo fisico, spezzano il set a metà, e Crosetto e compagni deviano dalla strada maestra, sulla quale invece rimane l’#Dammelabuona, che praticamente per inerzia, ennesima Terza terribile, elimina una Prima ed entra tra le migliori 8. Nell’ottetto, entra anche un sorprendente, coriaceo H24 Banzai. Il team di Smorgon, soffre tanto nel 1°set l’irruenza dei Traguli, e il solito duo Carminati-Landi, restando attardato e denunciando qualche carenza caratteriale. Lacuna presto colmata dalla strigliata che “coach” Gillo (dato ch’è costretta dal ginocchio alla sola panchina..), fa loro nell’intervallo. Al rientro in campo è battaglia su ogni pallone, e Smorgon in prima persona trascina i suoi, buttando il cuore oltre l’ostacolo anche dei muri della Barale, e le piazzate di Grinza e i colpi della Ricchitelli, sono preziosi, soprattutto nel punto-a-punto finale ai vantaggi, che rimette il match in pari. Quindi i Traguli accusano lo sforzo profuso nel finale di 2°, mentre il Banzai è ora carico, e mette la freccia, giocandosi bene anche la carta dei cambi, e prendendo sufficiente margine, per amministrare il finale e chiudere 25-21. La stessa mossa non riesce, invece al VBC Prugne. Chiamato ad un non facile match contro il team della Amoroso, Bernardi e i suoi, nel 1°parziale iniziano eccessivamente timorosi, e cinici gli Amici di Beppe capitalizzano sin dall’avvio, scavando il solco e dunque amministrando. Al cambio di campo, però, il Prugne, preso atto di non aver più nulla da perdere, acquisisce subito margine. Tuttavia gli Amici di Beppe non sono certo lì per far da spettatori non paganti, e quindi replicano al “-6”, impattando. Si resta in equilibrio, ma: un paio di difese del VBC Prugne, con la solita Argentesi, e qualche muro passivo della Granato, ed ecco giungere il break che consente il pari. Il 3°set è dunque una lotta senza esclusione di colpi, che quando sembra esser decisa per gli Amici di Beppe, con Bernardi che estrae il coniglio dal cilindro da postoIV, torna in discussione, sebbene i sei della Amoroso risultino più freddi con palla in mano, e sul filo di lana, il match vada a loro. Come al VBC Prugne non basta il cuore, non basta fomentarsi al team di Brunetti. Il pragmatismo quasi teutonico del Tittyescile (beh, sì, a dispetto del nome..), risulta un ostacolo arduo da superare. I Fomentati Poliamorosi, iniziano decisamente bene, e con un paio di break ripianano e dunque volgono in proprio favore il 1°set. Una ottima Doriana Levrè punge da postoIV, Giordano segue bene i dirimpettai e li mura, e sebbene il team nichelino-stellato recuperi terreno e sia in grado di portare ai vantaggi il parziale, questi va in tasca a Brunetti e soci. La gara rimane comunque incerta, e nonostante qualche cambio, i Fomentati sembrano poter reggere la rimonta di Gini&co.. Viceversa, l’esperienza del Tittyescile, si rivela fondamentale: ottimo doppio-cambio tattico, e un Terzi decisamente in forma, mettono i sangonesi sulla via del pareggio. Dunque, inaspettatamente, i Fomentati, riproposto il sestetto dell’avvio, si spengono. Va a servire Scarano e il blackout nella metacampo di Brunetti costa un parziale di 10-0. Un tempo e un paio di cambi non rivitalizzano i Fomentati, che restano al palo, e abbozzano appena, con Gini che per non sbagliare ripropone il doppio cambio, e all’alba del nuovo giorno, si ritaglia un posto tra le migliori8, eliminando una delle papabili al titolo (in questo set, troppo fuori-gara per poter ambire al passaggio). Dunque, tutti pronti per un interminabile Martedì sera, che ci dirà quali saranno le 4 migliori squadre Amatori e Pro, che si giocheranno le attesissime finali di Giovedì12/7. L’entrata è libera, venghino signori venghino!
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