PRONOSTICI, SCOMMESSE E COLPI GOBBI




Calcoli e chiacchere, ma poi è il campo che decide
Non cambia la musica: serve personalità per andare avanti

Il Venerdì è il giorno con più caos sui campi del VolleyByNight, poiché vi si concentrano più gare, essendo l’anticamera del weekend. E in questa trama fitta di partite, ci si può trovare davanti al più disparato copione. Si parte ad esempio con l’inattesa sudditanza da parte dell’All Scars, sinora discreta rivelazione per intensità ed efficienza, al cospetto di una Vecchia Fattoria, che non deve spingere nemmeno troppo per il passaggio del turno. Quest’oggi al sestetto di Ricci manca l’apporto della Rosso (troppo fallosa) e la Rizzuti è un po’ sottotono. Dal lato della Marocco, c’è la certezza di Valle, che è preciso e puntuale, e non lascia scampo agli avversari. Qualche cambio tra i verdi non permette di impattare, e nel 2° è ancora Valle a risolvere per la Vecchia Fattoria, che così approda già agli Ottavi. In parallelo, invece, il match è apertissimo tra i mai domi Nutellisti Anonimi ed i Rumpabale. I sangonesi, forse per il caldo torrido di questa serata, fuggiti in avvio, vengono clamorosamente recuperati sul finale, che solo di misura riescono ad intascarsi, con un guizzo finale. I  Nutellisti, quindi, ripartono alla carica, e con la loro difesa frustrano Dell’Utri e Vaschetti, e i Rumpabale vacillano, andando al tappeto e rimandando tutto al set di spareggio. Qua i blu della Monaco accusano lo sforzo, e cala l’intesa tra la regia della Lanfranco e i Trivero (padre e figlio..), e i Rumpabale tornano a macinare punti, ipotecando il passaggio del turno in attesa del posticipo odierno che restituirà loro la prossima avversaria. Chi non si cura di chi trova oltre la rete, è il Nando, Ciccio e Quelli Meno Forti. Una delle favorite del torneo AMA, alza subito i ritmi con la perfetta intesa della Cafà coi propri centrali, e mette subito un buon divario tra sé e l’Opo Pop Salatin. Le Nota e compagni, senza la Pedaci, senza la regia di Di Bisceglia, devono arrabattarsi, e qualche problema tattico favorisce ulteriormente i grigio-melange dei Di Pierro. Nel 2°dunque tutto si decide subito con un doppio strappo col quale il Nando, Ciccio e.. va immediatamente in fuga e poi controlla. La serata non ottimale della Lovera e di Chiara Nota (che forse patisce la tensione da playoff..), non consentono all’Opo Pop di rientrare, e in surplace il team Dinamika, va agli Ottavi, eliminando dei salatini oggi troppo sciapi per convincere. Oltre il telo, intanto, sembra tutto facile per gli Svalvolati. Smorgon e compagni tritano il Panz di Stelle nella 1ªfrazione, e sembrano già avere il pass in tasca. Evidentemente il passo falso del Vale Tutto di ieri, non ha insegnato granché. Difatti ecco che gli Svalvolati si rilassano e i nerovestiti di Badio vanno ad impattare, ben tirati da Napoli e la Bilardi. Dunque tutto rimandato al 3°set, dove però Smorgon stesso coadiuvato da Rainero, cambia marcia al proprio sestetto, e ricaccia indietro il Panz di Stelle, che non riesce a reagire e termina qua la propria avventura. Per gli Svalvolati, l’avversario è già praticamente deciso, con buona pace dei Cicileu. Gli Amici di Beppe, pur avendo qualche attaccante di peso impegnato in finali sabbiose, non difetta certo di giocatori in grado di tenere a bada i blu di Criscione. Abbà e Magliano bastano per il 1°set, una volta trovata l’intesa con la regia. Di contro la Giorcelli fa quel che può per gestire una ricezione e una difesa messe a dura prova dagli avversari. Il verdetto è impietoso, ma diciamo non poi così imprevedibile in uno scontro 1ª/5ª, e tuttavia i Cicileu non escono senza tentare. Uguale destino tocca all’#Volleymosebene. L’equipe della Melloni è la vittima sacrificale (il match abbordabile di preliminare, sfortunatamente è andato via a tavolino, nda.) de gli Shottini. Tuttavia, questa sera il mirino di Bottero è clamorosamente starato e punta più le tribune o l’esterno del campo, piuttosto che il rettangolo “buono”. Il dubbio s’insinua e serpeggia. Sembra quasi combinato. I sei della Melloni non se ne curano, anzi con minori preoccupazioni, ci provano, per far più punti possibile, e sfiorano la decina nel 1°. L’avvio di 2°set è ulteriormente strano, con una serie di errori alquanto scandalosi per un team comunque preparato come quello di Manzone. Ebbene, mentre l’#Volleymosebene festeggia ad ogni punto che appare sul display dalla propria parte, superando quota 15 di ben due punti, si scoprono gli altarini: si vocifera di un giro di scommesse clandestine sul risultato dei parziali, che a quanto pare non coinvolge il solo Bottero, ma forse mezza squadra di Manzone, e che peraltro pare alla fine non remunerare nessuno. Mentre lo Staff indaga, l’#Volleymosebene si accomiata, e restano solo le gare dei posticipi. Apre per primo Bogotà coi suoi E Questi Chi Sono?, che sembrano tener fede al nome, non curandosi dei componenti del Probabilmente in 6, che stasera per l’occasione non sono in numero minimo, anzi. Tuttavia l’abbondanza inizialmente non li aiuta, e per i bianchi con Messi sul petto, il 1°parziale è quasi una formalità, con spazio praticamente per tutti nel tabellino dei punti. I gialloblù della Caruso, oggi diretti dalla Bonaglia, però, decidono di accendere i motori nel 2°set, e sfruttando qualche cambio dell’E Questi Chi Sono, restituiscono lo “schiaffo” patito, e rimandano il verdetto al 3°set. La tensione sale ed entrambe le squadre non sono esenti da errori. Ma Bogotà e soci arrivano per primi a 24, con ben 4 chances per capitalizzare. Viceversa il braccino e la battuta della Schabek compiono un primo miracolo: parità. Quindi entrambe le squadre hanno la chance decisiva, ma sono due doppi (troppo evidenti anche per l’Amatori..) a scaldare il finale. Il primo ferma la Bonaglia in difesa, ma non costa caro; il secondo invece è decisivo e concede al Probabilmente in 6 di procedere agli Ottavi, per ora unica Quarta a raggiungere quest’obbiettivo. L’ultimo appuntamento è invece meno combattuto, con un Occhio Che Te L’Appoggio sornione, che in avvio aggiusta i propri automatismi, ma poi colpisce duro con Pappalardo e Manassero, i Cassonetti2.0. Il muro dei neri di Recupero e Morino non riesce ad arginare gli affondi avversari e le battute fendono la ricezione incerta per lo sprint dell’1-0. La 2ªfrazione non cambia di molto le carte in tavola, con i Cassonetti bene o male rassegnati al proprio destino, pur tenaci sino in fondo, con la Aringhieri che centrata un paio di volte dalle bordate di Pappalardo, non si perde d’animo e s’immola in difesa. Pertanto, l’Occhio Che Te L’Appoggio stacca a sua volta il pass per gli ottavi, raggiungendo i Rumpabale, e gli altri vincitori odierni, in attesa degl’ultimi verdetti di Lunedì, prima di iniziare la discesa a capofitto verso le finali, che non darà respiro alle vincenti nelle ultime 5 giornate.

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